Max Pescatori

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Uno dei più grandi giocatori di poker italiani è senza alcun dubbio Max Pescatori, detto “Il Pirata” a causa della bandana tricolore che usa indossare ai tavoli da gioco.

Che il gioco avrebbe rappresentato una componente fondamentale della sua vita, forse lo si poteva intuire fin da quando Max era ancora un bambino: a soli undici anni, infatti, condusse il padre sul podio di un torneo di scopa.
Max Pescatori nasce in provincia di Milano nel 1971. Lavora in supermercato come addetto alle vendite ed incrementa i propri guadagni scrivendo recensioni per una rivista specializzata nel settore dei videogames.
La sua passione e predisposizione per il gioco si evincono anche dalle costanti vittorie di Max durante le sedute di ramino organizzate a casa con i familiari durante le feste. Si concede inoltre qualche scommessa all’ippodromo o al biliardo. Poco più che diciottenne, il più delle volte sarà proprio lui il fautore delle trasferte organizzate con gli amici presso il vicino Casinò di Campione. Quì farà il suo primo incontro con il poker Texas Holdem e da questo momento la sua vita prenderà una direzione diversa ... Max Pescatori avverte una forte voglia di cambiamento.
Ed effettuerà un cambiamento davvero radicale, se si pensa che, contro il volere dei genitori, decide di lasciare la provincia di Milano, per andare ad apprendere il mestiere di croupier a Las Vegas, forte unicamente di un inglese scolastico.
Dalla scuola di croupier apprende più che il mestiere, la dimistichezza e la conoscenza delle probabilità relative a tutti i giochi. Ha così inizio la sua carriera da giocatore di poker, ai piccoli tavoli 4-8 e i risultati cominciano ben presto ad arrivare, nonostante Max Pescatori si dedichi al gioco soltanto nelle ore libere che il lavoro part-time gli concede.
Oggi, al secondo posto ottenuto in squadra col padre al torneo di scopa, il suo curriculum ha visto aggiungersi: la conquista del braccialetto delle WSOP nel 2006 nell’evento $ 2.500 No-Limit Hold’em impresa che lo ha visto eliminare 1290 giocatori. Nel marzo 2007 vince il  Main Event 1.000€ + 100€ di buy in della prima tappa del Campionato Italiano di Sanremo. Nel 2008 ancora braccialetto alle WSOP nell'evento $2500 mixed game Pot Limit Holdem/Pot Limit Omaha. Ancora il 2008 lo vede trionfare in una tappa del Campionato Italiano di Poker a Saint Vincent. Nel 2009 Max Pescatori diventa capitano del team di gioco della prima poker room italiana ed ai tavoli conquista numerosi piazzamenti, tra i quali un secondo posto di nuovo a Saint Vincent e “bandierina” al PCA Bahamas.

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